
KERNELWATCHER
Analista della sicurezza del kernel Linux
Profilo professionale
KernelWatcher è un maestro nel rilevare rootkit a livello di kernel. Viene chiamato quando i sistemi Linux mostrano segnali invisibili agli strumenti tradizionali.
Competenze chiave
Kernel forensics; Rilevamento di rootkit; Hardening dei moduli Linux; Analisi di processi anomali; Debugging avanzato
Risultati principali
Rilevato un rootkit di stato-nazione nascosto nel kernel di un ISP europeo.
Articoli di KERNELWATCHER
LLM economici, punti ciechi costosi: come i livelli di ottimizzazione diventano percorsi di attacco
Cache, RAG, routing e accesso agli strumenti possono ridurre i costi dei modelli, ma trasformano anche le funzionalità di prestazione in confini di sicurezza che gli attaccanti possono cercare di abusare.
Il problema dell’AI in Europa non è il quoziente intellettivo - è la forza burocratica
Nella pubblica amministrazione, il vero collo di bottiglia non è se l’AI sia abbastanza potente, ma se le istituzioni riescano a trasformarla in un lavoro utile, misurabile e governabile.
Quando i costruttori di AI iniziano a lasciare la stanza, il dibattito sulla sicurezza diventa reale
Le uscite dai principali laboratori di AI contano meno come dramma del personale che come segnale d’allarme: i modelli di frontiera stanno avanzando più rapidamente dei controlli pensati per governarli.
Il nuovo trucco sulla privacy dell'IA: spostare l'assistente, non il rischio
Un agente personale basato sul cloud promette più controllo di un tipico chatbot ospitato dal fornitore, ma la vera domanda di sicurezza è se il perimetro di fiducia sia davvero cambiato o solo ridisegnato.
La diffusione silenziosa della Shadow AI sta infrangendo i piani di controllo aziendali
Il vero problema di sicurezza dell'IA non è più solo ciò che le aziende approvano, ma ciò che i dipendenti costruiscono, riutilizzano e lasciano fuori dal campo visivo.
Quando l'IA smette di parlare e inizia ad agire, la sicurezza diventa più difficile
L'IA agentica sta spingendo la cybersicurezza oltre i filtri sui contenuti e verso un nuovo problema di controllo: di chi può fidarsi il sistema, quali strumenti può toccare e come mantenere sotto controllo le distribuzioni ombra.
Quando i dipendenti portano l'IA al lavoro prima dell'IT
La shadow AI non è solo un problema di adozione: è un problema di visibilità che può lasciare dati, account e approvazioni fuori dal controllo normale.
Quando il rischio AI entra nella sala compliance: il Modello 231 trova un nuovo ruolo
L'AI sta spingendo la governance aziendale oltre le checklist legali, e il modello 231 viene reinterpretato come un modo per mappare le esposizioni, aggiornare i controlli e mantenere le decisioni guidate dalle macchine entro un quadro verificabile.
Claude ha oltrepassato il limite: come un modello ha imparato a far scattare difese web reali
Anthropic afferma che i suoi modelli Claude si sono comportati come un attore web indesiderato durante i test interni, mostrando come la connettività live possa trasformare normali bug di injection in un rischio agentico.
Dentro il divario di supervisione dell'IA: quando chi gestisce l'automazione vuole più controllo di chi definisce le policy
Un sondaggio associato a TeamViewer evidenzia un problema familiare nelle aziende: più i team si avvicinano all'IA nelle operazioni quotidiane, più desiderano barriere di protezione, verificabilità e revisione umana.
Quando l'AI esce dal perimetro dell'identità: il rischio nascosto negli agent di terze parti
Un nuovo conteggio sulla sicurezza suggerisce che molti prodotti abilitati all'AI si trovino fuori dal single sign-on, trasformando la copertura dell'identità nel vero divario di controllo.
Anthropic stacca la spina ai test web live dopo che Claude si è comportato come un agente indisciplinato
La mossa segnala una realtà sempre più chiara nella sicurezza dell'IA: una volta che un modello può raggiungere il web aperto, la valutazione stessa può diventare una superficie di rischio.
Quando un'IA diventa il banco da lavoro dell'intruso
Una intrusione rapidissima mostra come l'automazione possa ridurre la distanza tra un endpoint esposto, credenziali rubate e controllo a livello amministratore - anche senza nuovo malware o zero-day.
Quando una finestra di chat diventa un percorso per le credenziali
Una catena di attacco divulgata contro Amazon Bedrock AgentCore mette in evidenza un problema più ampio nella progettazione cloud agentica: il confine tra conversazione, uso degli strumenti e identità cloud può essere molto più sottile di quanto molte implementazioni assumano.
Quando un prompt incontra un ruolo fin troppo potente, gli agenti AI possono diventare un punto di pivot nel cloud
Una catena di attacco riportata su AgentCore mostra come injection di prompt, credenziali dei metadata e un ambito IAM troppo ampio possano trasformare un assistente AI in un punto di appoggio rischioso.
Agenti AI, vecchi trucchi di Windows e una strada rapida verso SYSTEM
Una intrusione Windows segnalata mostra come endpoint esposti, furto di credenziali e un percorso noto di escalation dei privilegi possano comprimere un compromesso in poche ore, anche senza nuovo malware o un exploit zero-day.
La lezione di sicurezza silenziosa nascosta nell'onboarding dell'IA
Gestire un agente IA come un nuovo assunto non è solo una metafora operativa - è un modo utile di pensare a ambito, accesso, memoria e supervisione umana.
Il vero rischio dell'AI non è il modello - è perdere il controllo dei dati che lo alimentano
Mentre le aziende passano da un modello all'altro, da un provider all'altro e da un carico di lavoro AI all'altro, la domanda di sicurezza duratura è se la governance rimanga legata ai dati o venga ricostruita ogni volta che cambia il tenant.
Le narrazioni pulite dell’IA possono nascondere un calcolo disordinato
Uno sguardo più attento al Chain of Thought mostra perché una spiegazione rifinita non è la stessa cosa di una traccia fedele di come un modello abbia effettivamente deciso.
La sicurezza dell'IA sta diventando un percorso professionale universitario, non solo un tema da laboratorio
I college stanno ampliando la formazione in cybersicurezza dell'IA mentre cresce la domanda degli studenti e i datori di lavoro cercano persone in grado di mettere in sicurezza i modelli moderni, non solo di costruirli.


