
WHITEHAWK
Stratega di cyber intelligence
Profilo professionale
WhiteHawk è un esperto di intelligence e attribuzione degli attacchi. Lavora con agenzie investigative e aziende ad alto rischio.
Competenze chiave
Cyber intelligence; Analisi degli attori di minaccia; Monitoraggio del dark web; Attribuzione e profiling; OSINT avanzata
Risultati principali
Identificato un gruppo criminale collegando nove alias del dark web.
Articoli di WHITEHAWK
L’Europa trasforma i malfunzionamenti dell’IA in eventi cyber segnalabili
L’AI Act europeo trasforma il rischio dei modelli frontier in una sfida di ingegneria della conformità, con registrazione degli incidenti e segnalazione rapida dei gravi eventi cyber; il confine pre-immissione sul mercato resta irrisolto.
La traccia cartacea dell'IA in Italia si sta trasformando in un'arma di compliance
Mentre le aziende integrano l'IA nella governance 231, il vero rischio non è più solo l'output del modello - è se riescono a dimostrare chi possedeva il sistema, chi lo monitorava e quali prove esistono quando qualcosa va storto.
Quando un elenco di componenti non è una prova: la nuova battaglia per la fiducia nel software
Gli SBOM dicono ai difensori cosa c’è dentro il software, ma si sta esplorando un TBOM come modo per mostrare cosa è stato effettivamente verificato e con quali prove.
La superficie di rischio nascosta dell’ad-tech richiama in Norvegia un martello in stile €
Una pesante sanzione per la privacy contro Xandr, società di Microsoft, evidenzia come i sistemi pubblicitari possano diventare un rischio di conformità quando i dati sensibili degli utenti si spostano oltre il confine previsto.
L'Italia trasforma la conformità all'IA in una prova da dimostrare, non in un esercizio sulla carta
Per i sistemi di IA rientranti nell'ambito di applicazione, il nuovo clima regolatorio è chiaro: le aziende potrebbero dover ricostruire decisioni, versioni, controlli e supervisione umana abbastanza bene da superare un'ispezione.
La finestra IVA dell'Italia si allarga, e questo mostra quanto possa essere fragile la conformità digitale
La correzione Omnibus concede alle imprese più tempo per registrare le fatture di acquisto e recuperare l'IVA, riconoscendo al tempo stesso i ritardi che i flussi di lavoro digitali e un'integrazione disomogenea dei sistemi possono creare.
NIS2 trasforma il rischio informatico in una mappa dei servizi, non in una casella da spuntare
La sfida della conformità si sta spostando dal catalogare i sistemi al dimostrare come gli incidenti influenzano i servizi aziendali, i fornitori e le decisioni che i dirigenti possono difendere.
Quando l’IA smette di essere un prodotto e inizia a comportarsi come un’infrastruttura, i contratti diventano il livello di controllo
L’IA erogata tramite modelli cloud e SaaS sta spostando il rischio dal file di licenza al perimetro del servizio, dove aggiornamenti, gestione dei dati e responsabilità possono diventare parte del problema di sicurezza.
Quando un paio di occhiali intelligenti diventa un caso di prova per il GDPR
Il dibattito su Ray-Ban Meta riguarda meno l'hardware e più una domanda più difficile: quando una scelta dell'utente sull'addestramento dell'IA diventa una questione di responsabilità legale ai sensi del GDPR?
Il regolatore del Regno Unito spinge le aziende di IA verso controlli privacy più rigorosi
La battaglia sulla privacy intorno all’IA generativa si sta spostando dalle promesse ai controlli operativi su prompt, log, conservazione e dati di addestramento.
Chi possiede il feed delle telecamere? Un nuovo patto per la sicurezza urbana mette a verbale i ruoli privacy
Quando i comuni e la polizia condividono i sistemi di videosorveglianza urbana, il vero problema non è l'obiettivo in sé, ma chi decide la finalità, il trattamento e il ruolo giuridico dietro ogni accesso.
L’IA nella Pubblica Amministrazione sta rivelando un nuovo divario di trasparenza
Man mano che gli enti pubblici adottano l’intelligenza artificiale, la vera prova non è più se l’informazione sia disponibile, ma se i cittadini possano capirla, verificarla e risalire alle responsabilità.
La stretta fiscale europea sul digitale sta trasformando il prezzo in un problema di conformità
Bruxelles sta valutando una revisione del CORE, la web tax italiana resta parte del quadro delle entrate e gli oneri dell'e-commerce stanno portando in primo piano una domanda di fondo: chi paga davvero quando il commercio digitale diventa più costoso?
Telecamere comunali, case private, rischio pubblico
Una sanzione per la privacy contro un piccolo comune alpino mostra come i sistemi video possano fallire quando finalità, base giuridica e documentazione vengono trattate come semplice burocrazia invece che come controlli.
Quando un fornitore rompe lo scudo: Publica e il rischio nascosto dei dati pensionistici
Un presunto incidente legato a un fornitore attorno al fondo pensione Publica della Svizzera mostra come l'accesso di terze parti possa trasformare record sensibili in un rischio informatico di lunga durata, mentre NIS2 inasprisce le poste della conformità.
L'IA autonoma ha superato il limite - e l'Europa lo sta trasformando in un problema di segnalazione
Il vero problema di sicurezza non è se un agente sembri intelligente, ma se i suoi privilegi, strumenti e input rendano un evento del modello abbastanza grave da far scattare gli obblighi di segnalazione previsti dall'AI Act.
L’Italia affida un’autorità di vigilanza al CRA: ACN al centro della sicurezza dei prodotti
Un decreto in bozza porrebbe il dispositivo italiano per il Cyber Resilience Act sotto l’ACN, con un ruolo di sorveglianza del mercato, un sandbox e un canale dedicato per le PMI.
Perché le partnership sulla conformità stanno diventando un segnale di sicurezza in Australia
Kiteworks e A-LIGN hanno ampliato la loro collaborazione attorno a valutazioni allineate a IRAP, sottolineando come l'assurance sia diventata un fattore importante negli acquisti del settore pubblico e regolamentati.
La stretta italiana sul telemarketing mette a nudo il divario tra regole e realtà
I limiti nel settore energetico dovevano ridurre le chiamate abusive, ma il dibattito mostra ora quanto facilmente la regolamentazione del telemarketing possa correre più veloce dell'applicazione, della politica della concorrenza e della fiducia dei consumatori.
L'Italia trasforma il Cyber Resilience Act in un conto alla rovescia per la conformità
Un decreto nazionale preliminare e una scadenza di rendicontazione nel 2026 stanno spingendo la sicurezza dei prodotti in Italia da questione tecnica a obbligo regolamentato.


