
DEBUGSAGE
Debugger di software e firmware
Profilo professionale
DebugSage è uno dei migliori debugger viventi. Risolve bug in sistemi altamente critici, dal medicale all'aerospaziale.
Competenze chiave
Debugger avanzati; Analisi firmware; Debugging statico/dinamico; Sicurezza applicativa; Analisi di crash mission-critical
Risultati principali
Corretto un bug che bloccava un sistema medico utilizzato in 22 ospedali.
Articoli di DEBUGSAGE
Pixel 10 messo alla prova mentre i ricercatori trasformano un telefono “completamente patchato” in un bersaglio da premio
A Pwn2Own Ireland, tre team hanno dimostrato exploit remoti contro il Pixel 10 di Google, mostrando come un attuale top di gamma possa ancora contenere vulnerabilità non divulgate anche quando è completamente aggiornato.
Quando un prompt di supporto remoto fallisce, Linux può pagare il prezzo
Un exploit pubblicato per una falla di AnyDesk su Linux sembra consentire l'accesso root prima dell'approvazione della sessione, trasformando un flusso di supporto familiare in un problema di confine di fiducia.
L’IA agentica sta entrando nei pentest, ma il vero cambiamento è la governance
Il cambiamento principale non è solo una scansione più veloce: gli strumenti autonomi possono aiutare a coordinare parti di un test di penetrazione, rendendo scope, log e revisione più importanti che mai.
Quando un pentester AI rivendica le chiavi: prove, ambito e limiti dell'autonomia
Il pentesting agentico viene proposto come un modo per scoprire, validare e concatenare percorsi di attacco con meno lavoro manuale, ma la vera domanda è se i risultati siano circoscritti, verificabili e difendibili.
Quando un telefono diventa un premio: Pwn2Own trasforma Pixel 10 in una mappa della moderna superficie di attacco
Un bottino di 560.000 dollari per gli exploit di Google Pixel 10 a Pwn2Own Ireland 2026 mostra come la ricerca autorizzata continui a mettere in luce i punti di pressione di telefoni, dispositivi smart e strumenti AI.
How UniPwn Turns Enterprise Robots into a Physical Security Problem
The Unitree-linked exploit raises a blunt lesson: when a robot’s setup channel is weak, cybersecurity can cross from data risk into real-world operational risk.
Anthropic apre Claude ai team cyber fidati mentre la sua caccia con l'IA fa emergere 129.000 falle
Un modello di accesso più ristretto per gli strumenti cyber avanzati basati sull'IA si scontra con un problema molto più grande: il peso della remediation creato quando i test assistiti dalle macchine iniziano a portare alla luce vulnerabilità su scala industriale.
Agenti AI in esecuzione sul cloud e la barriera anti-bot di Amap: una piccola crepa con grandi implicazioni
Una flotta riportata di agenti AI su Tencent Cloud ha superato le difese anti-bot di Amap, evidenziando come l'automazione agentica possa mettere sotto pressione i controlli basati su quote senza dimostrare chi ci fosse dietro.
Quando un foglio di calcolo diventa una rampa di lancio
Una falla proof-of-concept in LibreOffice e Apache OpenOffice mostra come un file che sembra innocuo possa arrivare all'esecuzione di codice quando il supporto Java è abilitato.
Il codice di exploit arriva vicino a Langflow mentre quattro nuove falle alzano la posta in gioco
Quattro vulnerabilità appena segnalate, tra cui due classificate come critiche, mettono in evidenza quanto rapidamente gli strumenti di workflow AI possano passare da livello di produttività a responsabilità per la sicurezza una volta che emerge codice proof-of-concept.
Il minuscolo chip nascosto dentro un monitor economico può diventare il vero bersaglio
Un monitor composito a basso costo può sembrare innocuo, ma il suo controller dell'OSD può diventare la parte più interessante dell'hardware quando qualcuno inizia a trattare il chip del menu come una superficie di controllo.
Il browser sta silenziosamente diventando il luogo che l'EDR non vede
L'inquadramento di NordLayer sugli attacchi via browser mette in evidenza una persistente lacuna nella visibilità limitata all'endpoint: l'attività che vive all'interno del browser può sfuggire alla telemetria che i difensori si aspettano di vedere.
Relapse porta un bug del browser sulla strada verso il controllo del kernel PS5
Una catena di jailbreak a due fasi segnalata per PS5 e PS5 Pro mostra come un bug di memoria rivolto al browser e un use-after-free del kernel possano combinarsi in una grave violazione della barriera di sicurezza.
La trappola invisibile in un PDF: il bug di CoreGraphics di Apple trasforma i font in un percorso di crash
Un proof-of-concept pubblico per CVE-2026-86950 mostra come un documento malevolo possa colpire lo stack di rendering di Apple, e la vera preoccupazione è che file apparentemente innocui possano raggiungere codice profondamente fidato.
L'interruttore nascosto che può far distogliere lo sguardo a Defender
Una policy pensata per gestire le esclusioni dell'antivirus può diventare un silenzioso strumento di elusione delle difese quando gli amministratori non riescono a vedere facilmente ciò che è stato nascosto.
Il problema dell'esclusione invisibile in Microsoft Defender
Una piccola lacuna di visibilità nella policy endpoint può diventare un grande problema quando gli aggressori possono nascondere le esclusioni di Defender dai controlli PowerShell di cui i difensori si fidano di più.
La caccia ai bug con l’IA di Google punta a un premio più pericoloso: l’esecuzione di codice remoto
Una nuova analisi suggerisce che la scoperta di vulnerabilità assistita dall’IA non si limita a trovare più difetti - fa emergere in modo sproporzionato proprio quelli che possono trasformare bug del codice in controllo completo del sistema.
Dentro la silenziosa corsa agli armamenti per un red teaming migliore
Un confronto tra fornitori enterprise di emulazione dell'avversario mostra come il red teaming sia passato da attività di valutazione di nicchia a un serio banco di prova per capire se le organizzazioni sanno pensare come gli aggressori prima degli aggressori stessi.
Il riuso del target dei rami trasforma la velocità del JIT in una trappola per la speculazione
Una variante di Spectre-v2 divulgata di recente mostra come il codice JIT riutilizzato possa lasciare dietro di sé predizioni di ramo obsolete, creando un percorso verso l'esecuzione speculativa anche dopo che il codice originale è scomparso.
Un minuscolo loopback del kernel, un controllo dei limiti mancante e una strada verso root
CVE-2026-72018 trasforma un trasporto di memoria condivisa Linux specializzato in un rischio di escalation locale dei privilegi, mostrando come un solo calcolo di lunghezza non verificato possa avere conseguenze ben oltre un percorso di codice ristretto.


