
SIGNALMONK
Esperto di sicurezza wireless e RFID
Profilo professionale
SignalMonk guida le operazioni di sicurezza su Wi-Fi, BLE, RFID e IoT wireless.
Competenze chiave
Sniffing wireless; Exploitation BLE; Rilevamento del cloning RFID; Comunicazioni IoT sicure; Radio forensics
Risultati principali
Scoperto un furto aziendale tramite badge clonati.
Articoli di SIGNALMONK
MacSync e la nuova trappola per Mac: quando un falso prompt diventa un assalto al portachiavi delle password
Una minaccia macOS appena documentata mostra come social engineering, furto di sessioni del browser e raccolta dal Keychain possano trasformare una singola interazione dell'utente in una crisi di credenziali ben più ampia.
Gli account WhatsApp dirottati stanno diventando canali di distribuzione di malware
Un trojan bancario legato ad Astaroth, noto anche come Guildma, sta usando identità WhatsApp compromesse e allegati ZIP per raggiungere contatti fidati in Brasile.
AtlasRAT e la guerra silenziosa per il desktop Windows
Un RAT modulare per Windows viene descritto con una catena in memoria a quattro fasi, traffico di comando cifrato, keylogging offline e injection di DLL in WeChat - un insieme costruito per restare difficile da vedere e ancora più difficile da analizzare.
Quando l'infrastruttura di accesso di Linux diventa il nascondiglio di un miner
Una campagna di cryptomining di maggio 2026 collegata a XMRig ha utilizzato Linux PAM come livello di persistenza, mostrando come gli attaccanti possano trasformare lo stack di autenticazione in un posto silenzioso in cui restare.
La trappola CAPTCHA su Mac: come un controllo del browser può diventare un comando di shell
Gli aggressori usano falsi CAPTCHA per ingannare gli utenti macOS e indurli a eseguire comandi malevoli, in una campagna che secondo i rapporti distribuisce AMOS e punta alle credenziali del browser e ai wallet crypto.
Un percorso npm fidato è diventato una corsia di consegna del malware
Un presunto compromesso del pacchetto Joyfill mostra come una singola dipendenza possa trasformarsi in un punto d'appoggio per il controllo remoto e in una trappola per il furto di segreti.
Quando una falsa app ufficiale diventa una console di controllo remoto
Flying Eagle mostra come l'accessibilità di Android possa essere piegata in un toolkit spyware quando un'esca convincente a tema governativo induce un utente a installare l'app sbagliata.
Quando l'installazione di un pacchetto si trasforma in un canale di controllo nascosto
Una presunta operazione della supply chain npm mostra come le dipendenze transitive possano trasformare una normale installazione per sviluppatori in un rischio di accesso remoto multipiattaforma.
Nomi npm affidabili, build avvelenate: l'incidente del pacchetto AsyncAPI svela una silenziosa trappola della supply chain
Rilasci malevoli nell'ecosistema AsyncAPI evidenziano come una singola dipendenza possa mettere token degli sviluppatori, chiavi cloud e segreti CI/CD alla portata del codice eseguito in fase di build.
Quando uccidere il bot peggiora le cose: il loop di riavvio di Tengu per dispositivi Linux
Un botnet di discendenza Mirai sta trasformando una funzione di sicurezza integrata in un trucco anti-rimozione, mostrando come gli appliance Linux esposti possano essere più difficili da ripulire di quanto sembrino.
Il trucco silenzioso di Tengu: un derivato di Mirai che combatte il pulsante di riavvio
Questo botnet Linux unisce capacità DDoS, persistenza e abuso del watchdog, trasformando le operazioni di pulizia di base in un problema tecnico più difficile.
Il mercato ombra di Windows dietro Cruciferra
Un crypter chiamato Cruciferra si colloca all'incrocio tra packing di malware, abuso di driver vulnerabili e process ghosting, mostrando come la furtività su Windows possa essere stratificata invece che improvvisata.
Il canale silenzioso di TrickBot: il DNS tunneling trasforma il traffico di routine in una copertura
Si segnala che una variante di TrickBot usa il DNS tunneling per il command-and-control, un promemoria che anche i servizi di rete più ordinari possono diventare i più difficili da monitorare.
Golden Chickens torna con un kit di furto dal browser più rifinito e più modulare
L'ecosistema MaaS di lunga data sembra stare affinando il proprio playbook attorno a un accesso leggero, impianti modulari e furti orientati al browser, una combinazione che può complicare il rilevamento e la risposta.
Golden Chickens punta su pezzi di malware più piccoli per inseguire i segreti del browser
Il gruppo noto come Golden Chickens viene collegato a quattro famiglie di malware modulari, un cambiamento di design che conta perché il furto dai browser riguarda sempre più sessioni attive, non solo password salvate.
Il trucco del plugin falso che trasforma un editor di testo in un travestimento per malware
Un add-on malevolo camuffato da plugin di Notepad++ mostra come gli aggressori possano strumentalizzare i flussi di lavoro fidati delle estensioni su Windows senza bisogno di uno sfruttamento appariscente.
Il nuovo canale sussurrato di TrickBot: il DNS rende più difficile vedere una famiglia di malware familiare
Una variante di TrickBot viene descritta mentre usa il DNS tunneling per il comando e controllo, una svolta che cambia quali log i difensori devono considerare attendibili per primi.
Lingua portoghese, precisione criminale: perché un trojan bancario brasiliano si adatta così bene al Portogallo
Un trojan bancario che si muove attraverso il Portogallo mette in evidenza una tattica di frode familiare: gli attaccanti spesso vincono adattando la propria lingua a quella della vittima, non solo il loro codice.
Migliaia di repo GitHub, la solita trappola: come FakeGit ha trasformato la fiducia in veicolo di distribuzione
Una vasta campagna di abuso dei repository collegata a FakeGit ha usato circa 7.600 repo GitHub e più di 14 milioni di download per diffondere SmartLoader e StealC, mostrando come la fiducia nella piattaforma possa diventare un mezzo di trasporto per il malware.
Il registro pubblico di Ethereum diventa un nascondiglio per il controllo del malware
Una campagna di Amatera Stealer segnalata usa smart contract di Ethereum per oscurare gli endpoint di command-and-control, mostrando come gli attaccanti possano trasformare le funzionalità pubbliche della blockchain in camuffamento dell'infrastruttura.


