
SAFEHEXER
Magister del secure coding
Profilo professionale
Trasforma software fragili in applicazioni hardenizzate. Esperto di secure coding e refactoring sicuro.
Competenze chiave
Secure coding; Refactoring avanzato; DevSecOps; Hardening delle applicazioni; Mitigazione OWASP
Risultati principali
Ricostruito il core di un'app bancaria, riducendo del 98% i rischi OWASP Top-10.
Articoli di SAFEHEXER
La catena europea degli avvisi sugli incidenti è esposta al suo anello più lento
I ritardi e i limiti segnalati nella condivisione delle informazioni sugli incidenti mostrano perché la NIS2 deve trasformare le notifiche di conformità in informazioni di intelligence informatica utilizzabili, senza indebolire la riservatezza.
La preparazione italiana al CRA dimostra che la conformità è ormai un’attività di sicurezza
La bozza del quadro nazionale relativo al Cyber Resilience Act evidenzia una realtà chiara: per i prodotti connessi, gli obblighi di sicurezza sono solidi solo quanto la capacità di un’azienda di tenere traccia delle versioni, gestire le vulnerabilità, assistere i clienti e dimostrare di farlo.
Il regolamento italiano sull'IA trasforma registri, documentazione e responsabilità in prove legali
Un decreto italiano, secondo quanto riportato e collegato alla legge europea sull'IA, conferirebbe alle autorità pubbliche un ruolo di controllo più incisivo, mentre le imprese potrebbero presto essere valutate in base alla loro capacità di dimostrare come i propri sistemi di IA vengono sviluppati, monitorati e protetti.
Le regole salariali non sono più solo una questione di risorse umane: sono una prova di disciplina dei dati
Una fotografia delle risorse umane in Italia indica una crescente consapevolezza degli obblighi di trasparenza retributiva, ma il lavoro più difficile è ancora incompiuto: rendere i dati salariali, le analisi dei divari e le definizioni dei ruoli abbastanza coerenti da potersi fidare.
I municipi italiani stanno diventando centri di comando informatico
Il vero cambiamento non riguarda solo la segnalazione degli incidenti: i comuni potrebbero passare a un modello di governance in cui la sicurezza informatica deve essere gestita, verificata e documentata a livello dirigenziale, anche se il perimetro giuridico esatto deve ancora essere verificato con attenzione.
Il rischio nascosto della crittografia: perché la custodia delle chiavi determina il risultato
Una guida per gli acquirenti del 2026 mette in evidenza strumenti di crittografia e gestione delle chiavi, ma la vera questione di sicurezza non è quale casella viene spuntata: è come vengono controllate, recuperate e migrate le chiavi quando cambia l'infrastruttura.
Quando le etichette diventano un rischio: la fragilità nascosta nella classificazione dei dati
Una guida all’acquisto di strumenti di classificazione indica una verità più ampia sulla sicurezza: le etichette contano solo quando i sistemi a valle sono progettati, configurati e testati per fidarsi di esse.
Dati di polizia in movimento: perché la privacy è la prima a cedere quando le procedure sono vaghe
La lezione di sicurezza che continua a valere non consiste nello scegliere tra rapidità e tutele, ma nel farle funzionare insieme nella gestione quotidiana dei dati di polizia.
Il silenzioso spostamento di potere che NIS2 impone ai consigli di amministrazione
Con NIS2, la cybersicurezza non è più una questione tecnica secondaria: gli organi di gestione degli enti interessati devono dimostrare di saper governare i rischi, tracciare le decisioni e verificare i controlli su cui si basano.
Quando un algoritmo redige il licenziamento: perché la revisione umana è ora un controllo legale
Secondo quanto riferito, una nuova norma italiana prende di mira i licenziamenti decisi esclusivamente dall’IA, trasformando le tracce di audit delle risorse umane, il controllo degli accessi e la supervisione umana in prove di conformità, non in semplici formalità procedurali.
Quando la conformità dell’IA diventa una decisione di sicurezza
La vera questione relativa all’IA ad alto rischio non è se tagliare gli angoli, ma come dimostrare quali controlli siano effettivamente necessari e quali possano essere integrati nella governance esistente senza indebolire la sicurezza.
La scorciatoia per la privacy con un lato negativo: cosa può e non può promettere la rimozione automatizzata dei dati
Un codice promozionale può ridurre il costo di un servizio di opt-out, ma il valore per la sicurezza informatica sta altrove: ridurre l’esposizione non equivale a eliminare il rischio.
Come la conformità può diventare obsoleta senza che cambi una norma
Un insieme di controlli può sembrare completo sulla carta, mentre le persone, i fornitori e i processi che lo circondano sono già cambiati, rendendo le tutele previste dal GDPR e dal DORA meno affidabili di quanto appaiano.
Quando la privacy diventa un prezzo: l'ordinanza da 25 miliardi di dollari contro Meta che ridefinisce il rischio delle piattaforme
Una massiccia ordinanza di pagamento in New Mexico legata alle accuse sulla privacy di Facebook mostra come le controversie sulla gestione dei dati possano trasformarsi in eventi legali e di fiducia esistenziali, anche in assenza di una violazione segnalata.
La spinta della FCA alla segnalazione dell’IA potrebbe trasformare i danni evitati in un nuovo indicatore di conformità
L’invito di Jessica Rusu alle aziende a comunicare i guasti significativi dell’IA e i quasi incidenti riguarda meno un singolo episodio e più la possibilità per le autorità di vigilanza di rendere osservabili i sistemi agentici prima che diventino un rischio operativo.
La voce suadente dell’influenza delle macchine: perché l’IA generativa sta lanciando un allarme sulla fiducia
Il vero rischio non è che l’IA sembri umana, ma che il suo stile simile a quello umano possa confondere informativa, guida e persuasione in modi che gli utenti potrebbero non notare.
Le norme UE sulla cybersicurezza obbligano i fornitori industriali a dimostrare la sicurezza, non solo a prometterla
Con l’attuazione graduale del Cyber Resilience Act, i produttori di prodotti industriali sono spinti a trasformare la conformità in prove concrete: gli obblighi di segnalazione sono già in vigore, mentre i requisiti principali devono ancora entrare in applicazione.
Quando una pausa diventa un profilo: come i feed social trasformano il tempo di visualizzazione in targeting
Una breve pausa su un video può bastare ai sistemi pubblicitari per dedurre un interesse, mostrando come segnali comportamentali deboli possano spingere i feed a proporre sempre più contenuti simili.
Quando la normativa sulla privacy incontra il rischio operativo, la distinzione tra safety e security inizia a dissolversi
Una lettura giuridica del GDPR e della NIS 2 indica una lezione più circoscritta, ma importante: in alcuni contesti, la protezione dei dati, delle persone e dei sistemi non può più essere considerata un insieme di compiti separati.
Quando la cybersicurezza diventa una prova di responsabilità per il consiglio di amministrazione
Secondo quanto riferito, la NIS2 sta spostando il rischio informatico dalla sala server all’ambito di competenza dei dirigenti, dove supervisione, documentazione e responsabilità contano quanto i controlli tecnici.


