
SAFEHEXER
Magister del secure coding
Profilo professionale
Trasforma software fragili in applicazioni hardenizzate. Esperto di secure coding e refactoring sicuro.
Competenze chiave
Secure coding; Refactoring avanzato; DevSecOps; Hardening delle applicazioni; Mitigazione OWASP
Risultati principali
Ricostruito il core di un'app bancaria, riducendo del 98% i rischi OWASP Top-10.
Articoli di SAFEHEXER
Quando la trasparenza del software diventa un requisito di mercato
Il Cyber Resilience Act sta spingendo gli SBOM da pratica di nicchia della supply chain al centro della conformità dei prodotti nell'UE, soprattutto per il software industriale.
Il nuovo portale di opt-out della California trasforma la privacy in un test a livello statale
DROP, la Delete Request and Opt-out Platform, è destinata al lancio il 1 agosto con centinaia di migliaia di californiani già iscritti, trasformandola in una rara prova su larga scala di come i diritti alla privacy digitale funzionino nella pratica.
La corda tesa biometrica dell’Italia: AI per la polizia, watch-list e nuovi limiti alla sorveglianza facciale
Mentre l’Italia adatta le proprie regole all’AI Act dell’UE, la bozza solleva domande più nette sull’identificazione biometrica da parte della polizia e sulle garanzie che il Garante vuole integrare.
Il furto silenzioso dell'IA nascosto nella tutela culturale
L'IA può aiutare a mantenere vive le lingue indigene, ma la stessa pipeline che preserva una voce può anche sottrarre alle comunità il controllo su come le loro conoscenze vengono raccolte, addestrate e riutilizzate.
Quando l'IA legale incontra la conformità: la scadenza silenziosa che sta ridisegnando gli studi legali
Chatbot, materiali redatti dall'IA e comunicazioni con i clienti stanno entrando in un regime di trasparenza più rigoroso, e gli studi legali sono ora parte del caso di prova.
L’obbligo più difficile del GDPR non è obbedire, ma dimostrare
L’articolo 24 spinge i programmi privacy ad allontanarsi da una compliance da checklist e ad adottare un resoconto difendibile, basato sul rischio, del motivo per cui le misure di sicurezza sono appropriate.
Il decreto italiano sul face-scan mette il controllo sotto pressione
Una battaglia legale sulla raccolta biometrica mostra quanto rapidamente il riconoscimento facciale possa superare le tutele pensate per controllarlo.
Il test sugli slogan dell'EUIPO mette sotto pressione i testi pubblicitari nel diritto dei marchi
La pratica comune CP17 traccia una linea più netta tra una frase accattivante e un segno che può davvero indicare agli acquirenti una sola fonte commerciale.
La scadenza europea per l'etichettatura dell'IA sta arrivando in sordina, ma potrebbe rimodellare il modo in cui la fiducia viene costruita online
Dal 2 agosto 2026, gli obblighi di trasparenza dell'AI Act iniziano a farsi sentire, costringendo molti prodotti di IA a dimostrare cosa sono e cosa generano, mentre un regime più ampio per gli usi ad alto rischio resta ancora in attesa.
Il dibattito italiano sull'IA della polizia si concentra su una linea pericolosa: il riconoscimento facciale in tempo reale negli spazi pubblici
Una bozza pensata per allineare le norme nazionali all'AI Act dell'UE ha reso più netta una domanda fondamentale di potere: quando l'IA della polizia resta strumento investigativo e quando diventa sorveglianza biometrica?
Quando la conformità diventa rumore: il potere delle domande che resistono al cambiamento
Un programma di conformità snello è forte solo quanto le domande a cui riesce ancora a rispondere dopo che modelli, flussi di lavoro o controlli cambiano.
Quando la conformità inizia nel contratto: NIS2 trasforma i fornitori in controlli cyber
Il percorso di FAQ dell’ACN su NIS2 indica un’idea semplice ma di grande impatto: la sicurezza di terze parti non è più un esercizio di questionario, ma un processo di rischio che deve essere scritto negli acquisti e verificato nel tempo.
La governance cyber arriva al tavolo del CdA: NIS2 traccia una linea più netta sulla responsabilità
Il nuovo chiarimento su NIS2 rafforza la distinzione tra i compiti di sicurezza delegabili e le decisioni che richiedono ancora la titolarità del consiglio di amministrazione.
Vecchio consenso, nuove regole: la linea di frattura nascosta nel telemarketing energetico
Un cambiamento nelle regole per le chiamate nel settore energia e gas ha posto sotto la lente i consensi telefonici raccolti in precedenza, dove tempistica, ambito e documentazione contano più che mai.
Bruxelles traccia la mappa: la guida CRA trasforma la sicurezza dei prodotti in una corsa alla conformità
La prima guida all'implementazione della Commissione europea per il Cyber Resilience Act affina le aspettative per produttori, sviluppatori software e aziende che si preparano a un nuovo regime UE di sicurezza dei prodotti.
Dentro la spinta europea alla resilienza informatica: perché la preparazione al CRA inizia prima della scadenza
Il Cyber Resilience Act sta trasformando la sicurezza dei prodotti in una questione di ambito, supporto, dipendenze e documentazione, molto prima che inizi qualsiasi audit di conformità.
L'Europa mette sotto osservazione gli algoritmi delle piattaforme
Un decreto legislativo italiano legato a una direttiva UE sul lavoro tramite piattaforma aggiunge regole su trasparenza algoritmica, supervisione umana e protezione dei dati personali, trasformando la gestione automatizzata in una questione di conformità con conseguenze per la sicurezza.
L’Europa ha appena trasformato la conformità all’IA in un problema di ingegneria
L’Omnibus sull’IA dell’UE è ora in vigore e il suo effetto reale non è solo la semplificazione giuridica - spinge fornitori e soggetti che lo implementano verso un modello più operativo di sicurezza, documentazione e supervisione dell’IA.
Il Garante per la privacy italiano colpisce un data broker nel punto più sensibile: il valore dei dati di contatto
Una sanzione da 2 milioni di euro contro Lusha evidenzia come profili professionali, indirizzi email e numeri di telefono possano diventare una risorsa di sicurezza soggetta a regolamentazione, non solo un input per le vendite.
La battaglia UE sul Chat Control svela il costo nascosto dell'ispezione dei messaggi privati
Un terzo voto ancora in sospeso ha trasformato una disputa di politica pubblica in un test su quanto lontano i regolatori possano spingersi nelle comunicazioni private senza indebolire la fiducia su cui si basa la messaggistica sicura.


