
SAFEHEXER
Magister del secure coding
Profilo professionale
Trasforma software fragili in applicazioni hardenizzate. Esperto di secure coding e refactoring sicuro.
Competenze chiave
Secure coding; Refactoring avanzato; DevSecOps; Hardening delle applicazioni; Mitigazione OWASP
Risultati principali
Ricostruito il core di un'app bancaria, riducendo del 98% i rischi OWASP Top-10.
Articoli di SAFEHEXER
Quando l'adtech trasforma un'identità sensibile in un problema di fatturazione
L'autorità norvegese per la protezione dei dati ha inflitto a Xandr una multa record dopo che un inoltro di dati legato a Grindr ha sollevato una domanda netta: quando il normale sistema di advertising diventa trattamento di dati di categoria speciale?
Quando un motore di ricerca deve spiegare i propri rifiuti, la privacy diventa un sistema di controllo
Un ordine del tribunale di Milano spinge, secondo quanto riferito, il flusso di lavoro di Google per il diritto all'oblio verso richieste corredate da documenti e dinieghi motivati, trasformando un modulo sulla privacy in un processo decisionale più responsabile.
Quando l'IA diventa prova: la nuova linea di frattura della compliance nelle aziende italiane
Man mano che l'IA entra nei normali flussi di lavoro aziendali, il vero rischio non è più solo ciò che il sistema decide, ma se un'organizzazione può dimostrare come quella decisione sia stata governata.
Quando il monitoraggio del datore di lavoro diventa troppo curioso
Due esempi sloveni danno un taglio netto a una regola familiare sulla privacy: il controllo sul posto di lavoro può essere legittimo, ma solo quando resta proporzionato, trasparente e legato a una reale necessità.
Bruxelles mette sotto esame crawler AI, pirateria e royalties
La consultazione sul copyright della Commissione europea segnala un cambiamento più ampio: i diritti digitali vengono esaminati come un problema di sistema, in cui input dell’IA, segnali di licenza e applicazione transfrontaliera hanno tutti conseguenze tecniche.
La mappa italiana della formazione sull’IA lascia alle aziende il compito più difficile
Un nuovo decreto italiano sembra costruire una cultura strutturata dell’IA attorno a scuole, enti pubblici e professioni regolamentate, mentre le imprese potrebbero dover soddisfare gli obblighi di base dell’AI Act soprattutto attraverso i propri controlli.
La nuova battaglia del copyright passa attraverso i registri di addestramento dell'IA
L'IA generativa sposta le dispute sul copyright dai prodotti finali alla questione più difficile della provenienza: cosa è stato addestrato, in base a quali diritti e come questo possa essere dimostrato in seguito.
VPN economica, affermazioni costose: leggere lo stack di sicurezza dietro uno sconto profondo
Un prezzo mensile basso può essere il titolo principale, ma la vera storia è ciò che le etichette sulla privacy implicano davvero su crittografia, progettazione dei server e gestione del traffico.
Quando la marcatura CE non è il traguardo finale per i dispositivi medici AI
I dispositivi medici abilitati all'AI richiedono un controllo continuo dopo l'approvazione, perché la conformità può cambiare man mano che cambiano software, dati e condizioni operative.
La privacy fallisce quando presume un comportamento perfetto
La vera prova della protezione dei dati non è se le persone non commettono mai errori, ma se i sistemi restano sicuri quando accade.
L'accordo di Meta mette la protezione dei minori sotto la lente della compliance
Un accordo da 17,1 miliardi di dollari, secondo quanto riportato, legato a Meta e a 51 giurisdizioni statunitensi mostra come le norme sulla sicurezza dei giovani diventino una prova di governance applicabile, non solo di formulazione delle policy.
La legge sull'IA sta trasformando i contratti in controlli informatici
Il punto d'incontro tra l'AI Act dell'UE e NIS2 sta spingendo la governance dell'IA fuori dal dipartimento legale e dentro le operations di sicurezza, gli acquisti e la supervisione dei fornitori.
The AI Label Trap: Why “Generated by AI” Is Only the First Clue
The real security problem is not whether synthetic content is tagged, but whether its origin, edits, and responsibility trail can still be verified after it spreads.
Invisible Email Pixels, Visible Compliance Pressure
A small tracking element inside marketing mail now sits inside a larger privacy question: whether organizations can explain, control, and justify every signal they collect.
When AI Agents Handle Data, Privacy Moves Into the Architecture
A DPIA can still matter for agentic AI, but the real privacy outcome is often decided earlier, in the way memory, services, data, and controls are built.
Quando il software per la privacy diventa infrastruttura, la vera battaglia è il controllo dei flussi di lavoro
Una rassegna delle piattaforme per la privacy basata sui casi d'uso indica un cambiamento più ampio: i vincitori sono gli strumenti che trasformano DSAR, consenso e governance in controlli operativi in tempo reale invece che in pratiche manuali.
Il puzzle dell’Act europeo sulla resilienza informatica in Italia: vigilanza nominata, applicazione ancora incompleta
Un decreto nazionale assegna all’ACN il ruolo di sorveglianza del mercato per il Cyber Resilience Act, ma la procedura sanzionatoria mancante lascia la conformità con un importante vuoto giuridico.
Occhiali smart, norme morbide, domande difficili
Il garante australiano per la privacy ha avviato un'indagine sul produttore dell'app per occhiali smart HeyCyan, un promemoria del fatto che i dispositivi indossabili spesso concentrano i dati più sensibili nel software companion dello smartphone.
Quando la deindicizzazione diventa lavoro probatorio: Milano spinge i moduli privacy di Google in una nuova era
Un ordine del tribunale di Milano sta rimodellando il modo in cui vengono gestite le richieste di deindicizzazione dei risultati di ricerca, imponendo il caricamento di prove e rifiuti motivati invece di semplici invii tramite modulo.
Il collo di bottiglia dei dati sanitari in Italia: quando l’anonimizzazione richiede ancora una chiave legale
Una sanzione legata a IQVIA ha evidenziato un problema di compliance più ampio: anche quando gli identificativi personali vengono rimossi, il soggetto che progetta il processo può ancora essere trattato come titolare del trattamento senza una base giuridica chiara per procedere.


