
WARDRIVERZERO
Red teamer mobile e wireless
Profilo professionale
Analizza reti wireless su scala cittadina per individuare vulnerabilità critiche.
Competenze chiave
Wireless pentesting; Sicurezza mobile; Rilevamento di rogue AP; Advanced Wi-Fi MITM; Sistemi anti-sniffing
Risultati principali
Trovate 42 reti vulnerabili in una singola campagna di mappatura urbana.
Articoli di WARDRIVERZERO
La stretta di Washington su DeepSeek rivela un problema più ampio dell’IA: cosa si nasconde nello stack?
Un ordine federale sugli appalti rivolto a DeepSeek sta costringendo i team di sicurezza a guardare oltre i chatbot e a esaminare le catene di approvvigionamento complesse e spesso opache che alimentano i moderni servizi di IA.
DeepSeek finisce nell’elenco dei prodotti da non usare del governo mentre il DHS stringe la rete
Un ordine federale di rimozione trasforma un prodotto di IA in una questione di sicurezza e governance, anche quando gli atti pubblici non specificano il motivo.
Quando i bug diventano merce di scambio, la divulgazione si trasforma in una prova di sicurezza nazionale
Un’iniziativa per incoraggiare la segnalazione delle vulnerabilità sembra semplice sulla carta, ma l’incertezza giuridica che riguarda i ricercatori indipendenti può indebolire silenziosamente la resilienza informatica di un Paese.
DeepSeek rimosso, ma la questione più ampia è il controllo federale della catena di approvvigionamento dell'IA
Un presunto ordine del DHS di rimuovere DeepSeek AI dai sistemi federali civili mostra quanto rapidamente l'approvvigionamento di IA possa trasformarsi in un problema di inventario, dipendenze e conformità.
Dentro l'accusa: una sala conferenze, un piano di volo e i rischi dell'accesso fidato
Un procedimento penale che coinvolge un ex dipendente di OpenAI sottolinea come le informazioni sensibili possano essere minacciate dall'accesso fisico, non solo da codice o credenziali.
DeepSeek si scontra con un muro federale mentre il DHS rafforza la catena di fornitura dell'IA
Secondo quanto riferito, un ordine del DHS rivolto alle agenzie civili federali mostra come oggi il rischio dell'IA possa essere trattato come un problema di approvvigionamento e provenienza, non soltanto di sicurezza dei modelli.
Bruxelles segnala un legame informatico più profondo tra UE e Ucraina
Il quinto Dialogo informatico a Bruxelles indica una relazione di sicurezza in via di maturazione, ma le informazioni pubbliche non mostrano ancora quali misure informatiche concrete, ammesso che ce ne siano, siano state concordate.
Otto anni per un caso di phishing fiscale mostrano come i reati via email possano causare perdite economiche
Una condanna a otto anni di carcere legata ad attacchi di spearphishing contro aziende statunitensi di preparazione delle dichiarazioni fiscali evidenzia i danni finanziari che le frodi mirate via email possono causare, anche quando i dettagli tecnici restano in parte poco chiari.
Dentro la presunta trappola interna: quando una sala conferenze diventa una superficie di attacco
Un ordine di detenzione in un caso che coinvolge un ex ingegnere di OpenAI mostra come un piccolo dispositivo fisico e la messaggistica privata possano sollevare seri problemi di sicurezza senza dimostrare che si sia verificata una violazione.
Secondo quanto riferito, il DHS si muove per estromettere DeepSeek dalle agenzie civili federali
La direttiva riferita solleva un problema di sicurezza dell'IA noto ma ancora irrisolto: come identificare, disattivare e verificare la rimozione di una piattaforma quando il suo ambito esatto non è stato reso pubblico.
Quando una voce sintetica incontra la legge: la sentenza giapponese, circoscritta ma significativa, sulla clonazione vocale tramite IA
Secondo quanto riferito, un tribunale di Tokyo ha considerato una voce clonata con l'IA materiale tutelabile a fini commerciali: più che un divieto generalizzato, un monito sui media sintetici, le prove e il consenso.
Quando il «giudizio esperto» diventa l'anello più debole della sicurezza informatica
Secondo quanto riferito, l'ACS ha sollevato dubbi sul fatto che ASD Essentials si affidi a un giudizio esperto non definito, un aspetto che può minare la fiducia nell'applicazione di un quadro di sicurezza.
La prossima scommessa informatica dell’Italia non è uno strumento: è un’abitudine
Un fondo proposto per la cybersicurezza dei cittadini e una campagna nazionale per promuovere dieci abitudini di base mostrano come la difesa digitale venga sempre più considerata un’infrastruttura pubblica, non una campagna una tantum.
Il mandato indiano sui nomi dei chiamanti potrebbe ridefinire la fiducia nelle telefonate, ma la vera prova sarà la verifica
Una regola nazionale che prevede di mostrare il nome per le chiamate in entrata sulle reti 4G e successive potrebbe aiutare le persone a individuare spam e frodi, ma il suo valore per la sicurezza dipenderà dall'affidabilità dei controlli e della manutenzione dei registri degli operatori.
Otto cause intentate da Stati mettono le dichiarazioni sulla sicurezza di ChatGPT sotto un rigoroso esame legale
Secondo quanto riferito, gli atti trasformano un prodotto di IA per i consumatori in un banco di prova per la sicurezza dei minori, la fiducia del pubblico e la capacità di dichiarazioni audaci di superare un esame approfondito.
Le fattorie di laptop in Texas portano la frode del lavoro da remoto sotto i riflettori della sicurezza
Una stretta federale sui presunti schemi di lavoratori IT nordcoreani evidenzia come le configurazioni fisiche dei dispositivi possano diventare parte di un problema più ampio di fiducia.
La regola di assunzione che trasforma una vacancy in un gatekeeper
Dal 1 dicembre 2026, un annuncio di lavoro entra nella catena di idoneità per gli incentivi all'assunzione, legando la conformità del lavoro alla tempistica digitale, alla precisione dei campi e alla coerenza tra sistemi.
La battaglia sul gatekeeper del DMA mette in luce il rischio nascosto nell'interoperabilità
Una controversia legale sulla designazione di gatekeeper ai sensi del Digital Markets Act solleva anche una questione più circoscritta ma importante: fino a che punto può spingersi l'interoperabilità prima che le ipotesi di sicurezza della piattaforma inizino a cambiare?
Il registratore nella sala riunioni: perché un piccolo dispositivo può diventare un grande problema di minaccia interna
Un arresto federale legato a un presunto registratore audio nascosto mostra come le conversazioni sensibili possano essere prese di mira attraverso l'accesso fisico, non solo tramite intrusioni digitali.
La sala riunioni come superficie di attacco
Un arresto per un presunto registratore nascosto nell’ufficio di OpenAI a San Francisco ricorda che il rischio interno può iniziare dall’accesso fisico, non da malware.


