
VULNCRUSADER
Cacciatore avanzato di vulnerabilità
Profilo professionale
Rileva vulnerabilità complesse su hardware, software e reti.
Competenze chiave
Ricerca di vulnerabilità; Exploitation hardware; Sicurezza automotive; Firmware hacking; Analisi zero-day
Risultati principali
Scoperta una vulnerabilità nei sistemi di telemetria dei veicoli elettrici.
Articoli di VULNCRUSADER
Più di 53 milioni di dollari, un solo verdetto di colpevolezza e un avvertimento DeFi che vale ancora
Una condanna legata al furto di Uranium Finance mostra come un crimine blockchain rapido possa lasciare una lunga traccia legale e una lezione operativa duratura.
Quando la frode funziona come un'infrastruttura, le retate diventano raccolte di prove
Un'azione di contrasto in Ghana, collegata a oltre 130 arresti o detenzioni e centinaia di dispositivi sequestrati, mostra come le operazioni truffaldine dipendano da flussi di lavoro tecnici e ripetibili, non da singole telefonate isolate.
Aumentano i traffici dei bug bounty con l’IA che porta più ricercatori alla caccia
Una piattaforma brasiliana afferma che l’attività è cresciuta bruscamente in un anno, offrendo uno sguardo limitato ma significativo su come l’intelligenza artificiale possa rimodellare, ai margini, la divulgazione delle vulnerabilità.
Ex ingegnere condannato dopo aver bloccato oltre 3.000 dispositivi del datore di lavoro
Il caso di un'azienda industriale del New Jersey mostra come un accesso interno privilegiato possa trasformare un ruolo fidato in un evento di blocco ad alto impatto.
Android 17 rafforza la protezione di chi può permettersi meno di sbagliare
Google ha ampliato la Protezione avanzata di Android 17 con sei funzionalità di sicurezza pensate per limitare l'attività degli spyware, preservare le prove di un attacco e ridurre l'esposizione ai percorsi più comuni delle truffe.
Rintracciare la via dell'incasso: come una rete di riciclaggio crypto è stata messa sotto pressione
Una presunta infiltrazione sotto copertura legata a fondi rubati da un exchange mostra come i movimenti cross-chain possano ancora lasciare abbastanza segnali perché gli investigatori li seguano, li restringano e a volte congelino il percorso di pagamento.
Il jackpotting degli ATM attira sanzioni e il bancomat diventa la scena del crimine
Le sanzioni statunitensi contro otto membri del Tren de Aragua mostrano come il jackpotting degli ATM possa trasformare un bancomat in un bersaglio per la criminalità finanziaria organizzata.
Aggiornamenti fidati, codice non fidato: la trappola npm nascosta in bella vista
Aggiornamenti malevoli dei pacchetti possono trasformare i normali refresh delle dipendenze in furto di credenziali e distribuzione di malware, mettendo il percorso di rilascio stesso in prima linea.
Quando il malware per ATM incontra le sanzioni: il modello criminale di erogazione contante dietro un caso da 40,73 milioni di dollari
Un'azione sanzionatoria degli Stati Uniti ha tolto il velo sul jackpotting, un attacco fisico-cibernetico che trasforma un ATM nel suo stesso mulo di denaro.
Riscossione tramite codice: il playbook del jackpotting ATM dietro una nuova stretta sulle sanzioni
La mossa del Tesoro contro una rete collegata a Tren de Aragua mette in luce una minaccia classica per gli sportelli automatici: un malware che può trasformare la macchina stessa nel punto debole.
L'Operazione Blackout mostra come il denaro delle truffe e lo sfruttamento umano possano intrecciarsi
Un'azione dell'FBI contro reti di frode all'estero sottolinea una dura verità: le truffe online su larga scala possono affiancarsi al traffico di esseri umani e ad altre forme di coercizione, non solo al furto finanziario.
Il rompicapo PaperPhone: come le folle mobili false si nascondono alla luce del sole
Un sospetto cluster di scraping è sembrato diffondersi tra paesi e spazi di indirizzi, mostrando come il traffico possa sembrare un vero pubblico mobile anche quando il modello sottostante appare gestito in modo centralizzato.
Il solo tag della vittima non è una prova: il nuovo nome fatto trapelare da Lamashtu mette GERLON sotto i riflettori
Un elenco di ransomware può essere operativo importante anche quando non conferma i dettagli della violazione, i dati rubati o la portata completa di un'intrusione.
Una segnalazione su un sito di leak mette uno studio visivo di Sydney sotto i riflettori del ransomware
Un elenco pubblicato di vittime collegato a Lamashtu cita Virtual Ideas, ma le informazioni disponibili non confermano una violazione, un furto o un impatto operativo.
Citato in una pagina di leak, non ancora dimostrato in una violazione
Un elenco di vittime collegato a Lamashtu nomina FIDUCIAL, ma il solo post non prova un'intrusione, un furto di dati o un'interruzione operativa.
L'elenco delle vittime mette Wilhelm Kühne nel mirino del ransomware
Un post sulle vittime collegato a Lamashtu indica una società tedesca di servizi per facility management, ma l'elenco non conferma di per sé i dettagli della violazione, il furto di dati o il percorso tecnico utilizzato.
L'elenco delle vittime mette un operatore tedesco del trasporto merci sotto pressione ransomware
Un nuovo post sulle vittime collegato a Lamashtu cita Becker Logistik, ma i registri pubblici non confermano una violazione, un furto o un'interruzione.
La botola RMM: come gli strumenti di amministrazione affidabili possono diventare una via per il furto di credenziali
L'abuso di MSP360 e ScreenConnect legato al phishing mostra come un software legittimo di gestione remota possa essere riutilizzato per l'accesso persistente su sistemi Windows senza malware personalizzato evidente.
File separati, rischio condiviso: un'indagine olandese attorno a ShinyHunters diventa personale
Una persona descritta come sospettata di ShinyHunters è anche oggetto di indagine per un presunto piano di omicidio all'estero, a dimostrazione di come le etichette del cybercrime possano affiancarsi a indagini criminali molto più gravi senza fondersi in un'unica storia confermata.
La nuova trappola di npm: pacchetti malevoli spingono gli sviluppatori nei gruppi WhatsApp
PhantomSub mostra come una dipendenza software possa essere usata non per rubare codice, ma per manipolare l'account di messaggistica e il grafo sociale di uno sviluppatore.


