L’identità online è la versione di sé che viene costruita, mostrata e interpretata attraverso spazi digitali: profili social, messaggi, foto, commenti, cronologie di navigazione e altri segnali pubblici o semi-pubblici. Non coincide sempre con l’identità reale, perché è spesso curata, selezionata e modificata in base al contesto e al pubblico.
In cyber security, l’identità online conta perché lascia tracce utili a chi attacca e a chi difende. Gli aggressori la usano per raccogliere informazioni, imitare una persona, rendere credibili phishing e truffe di impersonificazione, o indovinare risposte e abitudini per il furto di account. Le difese si basano su minimizzazione dell’esposizione, controlli sulla privacy, autenticazione forte e verifica dell’identità prima di fidarsi di richieste, link o cambi di pagamento. Più un’identità è prevedibile e pubblica, più diventa facile da sfruttare.


