La fatturazione basata sul consumo effettivo è un modello di addebito in cui l'importo finale si basa sull'uso misurato invece che su una tariffa fissa o una stima. Nei servizi di pubblica utilità, nei servizi cloud e in altri sistemi a misurazione, la fattura deriva da letture dei contatori, telemetria o registri dell'account che mostrano quanto è stato realmente utilizzato. Questo rende il prezzo più equo e preciso, ma rende anche la pipeline di fatturazione un bersaglio per la sicurezza.
Nella sicurezza informatica, la fatturazione basata sul consumo effettivo è importante perché gli aggressori possono cercare di alterare i dati di utilizzo, manomettere i contatori, falsificare i record dei clienti o interrompere il software di fatturazione in modo che gli addebiti siano ridotti, ritardati o contestati. I difensori proteggono questo modello con dati dei contatori autenticati, controlli di integrità, registri di audit, controllo degli accessi e riconciliazione tra i sistemi operativi e le fatture. Quando i dati sono accurati, clienti e fornitori possono fidarsi dell'addebito; quando vengono manipolati, anche una tariffa corretta può produrre una fattura errata.


