La resistenza agli antimicrobici è la capacità di batteri, funghi, virus o parassiti di sopravvivere ai farmaci che un tempo li controllavano. In pratica, l'AMR trasforma il trattamento standard in un problema probabilistico: un farmaco può funzionare contro un ceppo e fallire contro un altro, anche all'interno della stessa specie.
L'AMR è importante nella sicurezza informatica perché l'assistenza sanitaria moderna dipende da software, dati e dispositivi in rete per supportare le decisioni terapeutiche. Gli strumenti di supporto alle decisioni cliniche, i sistemi di laboratorio e i modelli predittivi devono utilizzare dati microbiologici accurati e pattern di resistenza aggiornati. Se i record vengono alterati, etichettati in modo errato o diventano obsoleti, il software può raccomandare la terapia sbagliata o classificare in modo errato il rischio. I difensori trattano i sistemi sensibili all'AMR come pipeline critiche per la sicurezza: necessitano di controlli di accesso rigorosi, registri di audit, convalida dei dati e monitoraggio continuo. Nelle difese reali, l'AMR spinge a usare i test di sensibilità agli antimicrobici come punto di riferimento, con il software che funge da livello di supporto anziché da sostituto.


