Un timer del Battle Pass è un conto alla rovescia di gioco legato a una traccia di ricompense stagionale, allo sblocco di contenuti o a una finestra di progressione. Nei giochi live-service, indica ai giocatori quando terminerà una stagione, quando potrebbe iniziare la successiva o per quanto tempo determinate ricompense resteranno disponibili. Il timer in sé è di solito innocuo, ma può esporre dettagli operativi sul servizio, come la cadenza degli aggiornamenti, le finestre di rilascio e la pianificazione della manutenzione.
Nella sicurezza informatica, questo è importante perché i dati visibili al client possono essere osservati, copiati e monitorati da soggetti esterni. Gli aggressori possono usare un conto alla rovescia pubblico per fare ricognizione, sincronizzare phishing, attività di bot, credential stuffing o traffico disturbante in corrispondenza di lanci e nuovi contenuti attesi. I difensori considerano questi timer un promemoria per tenere i dati sensibili della pianificazione fuori dal codice client quando possibile e per presumere che qualsiasi stato visibile possa essere usato per inferire il comportamento del backend. Un timer del Battle Pass non è una violazione, ma può comunque rivelare informazioni utili.


