Una frase seed BIP-39 è un backup del wallet leggibile dall'uomo, solitamente composto da 12, 18 o 24 parole, che codifica l'entropia necessaria per ricreare un wallet di criptovaluta. Nello standard BIP-39, le parole non sono i fondi stessi; sono il segreto master di recupero usato per derivare le chiavi private e gli indirizzi del wallet. Chiunque venga a conoscenza della frase può in genere ripristinare il wallet su un altro dispositivo e spendere i suoi asset.
Questo rende le frasi seed un obiettivo primario negli attacchi informatici. I criminali le rubano tramite pagine di phishing, falsi prompt di recupero del wallet, overlay malevoli del browser, malware infostealer e social engineering che induce gli utenti a inserire le parole online. I difensori dovrebbero trattare la frase come un segreto utilizzabile solo offline: scriverla in modo sicuro, non digitarla mai in un sito web o in una chat e tenerla lontana da screenshot, note nel cloud e backup sincronizzati. I wallet hardware e procedure di backup accurate riducono il rischio di furto remoto.


