Il capacity gating è la pratica di limitare l'accesso a un servizio quando vengono raggiunti i limiti di domanda, di calcolo o operativi. Invece di lasciar passare ogni richiesta, il sistema rallenta, mette in coda, rifiuta o differenzia l'accesso in base alle risorse disponibili. Questo è comune nelle piattaforme cloud, nelle API, nei servizi di IA e in altre infrastrutture condivise, dove il sovraccarico può ridurre rapidamente l'affidabilità per tutti.
Nella sicurezza informatica, il capacity gating è importante perché la disponibilità fa parte della difesa. Un gating ben progettato può impedire l'esaurimento delle risorse, proteggere gli utenti critici e mantenere stabili i sistemi durante picchi o abusi. I difensori usano limiti di velocità, controllo degli accessi, code a priorità e modalità degradate per preservare le funzioni principali. Gli aggressori possono tentare di aggirare o attivare il gating tramite traffico di denial-of-service, flooding degli account o retry ripetuti che consumano la capacità limitata. Un gating efficace aiuta un servizio a fallire in modo sicuro, invece di crollare sotto pressione o esporre comportamenti incoerenti che gli aggressori possono sfruttare.


