Una centrifuga è un dispositivo che fa ruotare i campioni ad alta velocità, in modo che il materiale più denso si sposti verso l'esterno rispetto a quello più leggero. Nei laboratori, questo consente agli operatori di separare rapidamente e in modo riproducibile componenti del sangue, pellet o particelle sospese. Nella sicurezza informatica, le centrifughe sono importanti perché spesso fanno parte di flussi di lavoro cyber-fisici: se la velocità, il bilanciamento o il temporizzamento sono errati, il risultato può essere dati errati, apparecchiature danneggiate o una gestione non sicura dei campioni.
Il rischio nel mondo reale si presenta quando le centrifughe sono controllate da software, strumenti in rete o firmware incorporato. Un controller compromesso, un'automazione configurata in modo errato o un'unità usata contraffatta possono compromettere l'integrità anche se la macchina continua ad accendersi. I difensori riducono questo rischio con controlli di calibrazione, controllo degli accessi, convalida della configurazione, registri di manutenzione e interblocchi fisici. L'obiettivo non è solo far girare il rotore, ma farlo girare in modo sicuro e prevedibile ogni volta.


