La falsificazione del certificato si verifica quando un attaccante presenta un certificato falso, rubato o non corrispondente per far credere a un client di stare comunicando con un server attendibile. In TLS, il certificato fa parte della prova d'identità del server: deve risalire a un'autorità attendibile e corrispondere al nome host previsto. Se uno dei due controlli è debole, il client potrebbe accettare un endpoint simile come legittimo.
Questo è importante perché la sola crittografia non garantisce di aver raggiunto il server giusto. In un attacco man-in-the-middle, un avversario può intercettare il traffico e tentare di sostituire il proprio certificato per terminare TLS e osservare o alterare i dati. Le difese includono una convalida rigorosa del certificato, la verifica del nome host, il certificate pinning quando appropriato e il rifiuto di qualsiasi certificato la cui identità non corrisponda alla destinazione. I test di sicurezza dovrebbero confermare che nomi non validi, certificati scaduti ed emittenti non attendibili vengano tutti bloccati come previsto.


