Lo zapping tra canali significa passare da un canale all'altro senza selezionare in anticipo un programma specifico. Nel suo senso televisivo originale, descrive il cambio rapido e occasionale tra trasmissioni. Nella sicurezza digitale, l'espressione viene usata anche in senso più ampio per indicare il passaggio tra canali di comunicazione, piattaforme o percorsi di rete evitando una destinazione fissa.
Questo comportamento è importante nella sicurezza informatica perché può rendere l'attività più difficile da monitorare e bloccare. Gli attori malevoli possono alternare tra email, app di chat, siti web temporanei, servizi di hosting di file o percorsi proxy per diffondere link di phishing, recuperare l'accesso o spostare dati rubati. I difensori possono osservare lo stesso schema nel comportamento normale degli utenti, quindi cercano segnali di supporto come sessioni brevi e ripetute, passaggi rapidi tra account o traffico che attraversa molti servizi in poco tempo. In pratica, lo zapping tra canali non è di per sé un attacco, ma può favorire evasione, persistenza e movimento laterale.


