Il bias cognitivo è un modello sistematico di pensiero che distorce il giudizio. Nella sicurezza informatica, è importante perché gli attaccanti fanno affidamento su scorciatoie umane prevedibili e i difensori possono prendere decisioni sbagliate quando queste scorciatoie non vengono controllate. Una decisione influenzata da un bias può sembrare ragionevole, ma può comunque basarsi su prove incomplete, ipotesi errate o eccessiva fiducia.
Gli attaccanti sfruttano i bias nel phishing, nel pretexting e nell'ingegneria sociale usando urgenza, autorità, familiarità o paura per spingere le vittime oltre la fase di verifica. I difensori affrontano lo stesso problema tramite il bias di conferma, in cui gli analisti privilegiano le prove che si adattano a una teoria esistente, e il bias da automazione, in cui l'output rifinito di uno strumento viene accettato troppo in fretta. Una buona pratica di sicurezza riduce il bias richiedendo contestazione, revisione indipendente e validazione basata sulle prove invece di affidarsi a ciò che semplicemente sembra convincente.


