Un blackout delle comunicazioni è un periodo in cui la normale connettività digitale è fortemente limitata, degradata o non disponibile. Può derivare da limitazione intenzionale della banda, interruzioni di rete, jamming, danni all'infrastruttura, mancanza di alimentazione o sovraccarico. In pratica, il disservizio può essere parziale anziché totale, con alcune app, operatori o regioni che continuano a funzionare mentre altre falliscono.
Nella sicurezza informatica, questo è importante perché gli attacchi e le crisi spesso dipendono dalla rottura del coordinamento, non solo dal furto di dati. Se i sistemi di messaggistica, i servizi cloud, gli avvisi o i sistemi di autenticazione non riescono a comunicare tra loro, chi interviene può perdere avvisi, ritardare le decisioni o perdere l'accesso a flussi di lavoro critici. I difensori si preparano a questo testando canali di fallback come radio, satellitare, accesso tra operatori diversi e procedure offline. Un blackout è quindi sia un modello di attacco sia un problema di resilienza: l'obiettivo è mantenere viva la comunicazione essenziale quando i normali percorsi Internet sono sotto stress o vengono interrotti.


