Una regola del consenso è un metodo decisionale in cui una proposta procede solo quando un ampio gruppo è d'accordo, o almeno non si oppone. Nella politica di sicurezza, gli organismi di standardizzazione, i negoziati sui trattati e i gruppi multistakeholder spesso la usano per evitare di imporre regole che i partecipanti chiave non accetteranno. Il compromesso è la velocità: un attore riluttante può ritardare o bloccare il progresso, anche quando il rischio tecnico è urgente.
Nella cyber security, le regole del consenso sono importanti perché molte difese dipendono dal coordinamento condiviso, come le norme sulla divulgazione delle vulnerabilità, gli standard di crittografia e le procedure di risposta agli incidenti. Lo stesso processo può anche diventare un collo di bottiglia in contesti avversari, in cui gli aggressori traggono vantaggio dai ritardi e i difensori hanno bisogno di regole rapide e precise. Per questo motivo, il consenso è utile per la legittimità e la cooperazione, ma può indebolire la risposta quando le decisioni devono essere prese rapidamente.


