Lo sbiancamento dei coralli si verifica quando i coralli sottoposti a stress perdono le alghe simbionti che vivono nei loro tessuti, facendoli diventare pallidi o bianchi. Queste alghe forniscono gran parte dell’energia dei coralli e contribuiscono al loro colore. Lo sbiancamento è spesso innescato da acque insolitamente calde, anche se possono contribuire anche altri fattori di stress ambientale.
Un corallo sbiancato non è necessariamente morto, ma uno stress prolungato o ripetuto può indebolirlo e portarlo alla morte, danneggiando gli ecosistemi della barriera corallina. In pratica, ricercatori e gruppi di conservazione monitorano nel tempo le condizioni dell’acqua, la salute dei coralli e il loro recupero. I metodi di ripristino possono favorire il recupero, ma la loro efficacia deve essere verificata in condizioni diverse; un miglioramento a breve termine, da solo, non dimostra che le barriere coralline possano resistere a uno stress continuo.


