Il sequestro di dispositivi consiste nel prelievo di telefoni, laptop, tablet o altre apparecchiature digitali da parte degli investigatori, in modo che possano essere conservati come prove ed esaminati in un laboratorio forense. L'obiettivo non è solo rimuovere l'hardware a un sospetto, ma acquisire dati come messaggi, registri delle chiamate, sessioni degli account, file, cronologia del browser e app installate prima che possano essere eliminati o alterati.
Nella sicurezza informatica, il sequestro di dispositivi è importante perché molti attacchi si basano sugli endpoint come punto di controllo per frodi, accesso o coordinamento. I dispositivi sequestrati possono rivelare script di truffa, credenziali rubate, canali di pagamento, elenchi di contatti e collegamenti tra account e operatori. Per i difensori, lo stesso concetto supporta la risposta agli incidenti: isolare e conservare i dispositivi, mantenere la catena di custodia e creare un'immagine dei supporti con attenzione, in modo che le prove restino ammissibili e utili per tracciare l'infrastruttura d'attacco. Il sequestro di dispositivi può fermare un abuso in corso, ma il suo valore più profondo è la traccia forense che conserva.


