DHCPv6 è la versione IPv6 del Dynamic Host Configuration Protocol. Consente a un server di rete di fornire ai client configurazioni come indirizzi IPv6, prefissi, server DNS e altre opzioni necessarie per comunicare. Il protocollo utilizza tipicamente le porte UDP 546 e 547 ed è una parte fondamentale di molte implementazioni IPv6.
Nella sicurezza informatica, DHCPv6 è importante perché opera su un'infrastruttura di rete considerata affidabile ed elabora pacchetti non autenticati provenienti da dispositivi vicini. Questo rende i suoi parser e i suoi daemon bersagli interessanti: una richiesta, una risposta o un campo di opzione malformati possono esporre bug di sicurezza della memoria, consentire un attacco di denial of service o, nei casi più gravi, portare all'esecuzione di codice. Gli aggressori possono abusare di server DHCPv6 malevoli per inviare configurazioni errate o colpire direttamente il servizio con pacchetti appositamente creati. I difensori riducono il rischio applicando le patch ai daemon di rete, disabilitando DHCPv6 quando non è necessario e limitando l'esposizione a interfacce e segmenti fidati.


