Drosophila melanogaster è la comune mosca della frutta ed è uno degli organismi modello più utilizzati in biologia. Nella sicurezza informatica, è rilevante perché i dati di ricerca su D. melanogaster spesso si trovano all'interno di ambienti di laboratorio digitali, insieme a file di sequenziamento, script di analisi, archivi condivisi e notebook basati sul cloud.
Questi sistemi possono essere presi di mira da ransomware, furto di credenziali o compromissione della supply chain, il che può danneggiare i metadati dei campioni, modificare i risultati delle analisi o esporre risultati non pubblicati. I difensori proteggono questi ambienti con controlli di accesso, backup, controlli di integrità, pipeline firmate o versionate e tracciamento della provenienza, così che gli scienziati possano verificare che dati e risultati non siano stati alterati. L'organismo in sé è biologico, ma il problema di sicurezza è digitale: mantenere i dati di ricerca accurati, disponibili e affidabili.


