Il design embedded si riferisce ad hardware e firmware costruiti per svolgere un solo compito ristretto invece di eseguire un sistema operativo di uso generale. Questi sistemi sono di solito piccoli, con risorse limitate e ottimizzati per un comportamento prevedibile, basso consumo energetico, basso costo e controllo diretto di sensori, pulsanti, radio o altre funzioni fisse. Nell'hardware vocale retro, la stessa idea compare in chip che generano la voce da un insieme limitato di unità sonore memorizzate invece di gestire motori software di sintesi vocale flessibili.
Nella sicurezza informatica, il design embedded è importante perché i dispositivi vincolati spesso hanno memoria limitata, meccanismi di aggiornamento deboli e modelli di fiducia semplici. Gli attaccanti li colpiscono tramite porte di debug esposte, firmware obsoleto, credenziali predefinite o servizi codificati in modo fisso. I difensori si concentrano su secure boot, aggiornamenti firmati, superficie di attacco minima e controllo dell'accesso all'hardware. Il punto di forza del design embedded è l'efficienza; il suo rischio è che un dispositivo costruito per un solo compito possa essere difficile da correggere quando quel compito diventa una vulnerabilità di sicurezza.


