Le fotografie del volto sono immagini biometriche che catturano il volto di una persona e possono essere utilizzate per la verifica dell'identità, il controllo degli accessi o la conservazione dei dati. In ambito cyber security, sono sensibili perché un volto non è una password: se una foto viene esposta, può rivelare l'identità, i dettagli sul luogo di lavoro o il contesto della posizione e può aiutare gli aggressori a costruire campagne di impersonificazione convincenti.
I criminali possono abusare delle fotografie del volto per phishing, social engineering, abuso del recupero degli account e preparazione di attacchi deepfake o face-match. Anche se un sistema utilizza il riconoscimento facciale, le immagini sottratte possono comunque aumentare il rischio per la privacy e favorire frodi più ampie quando vengono combinate con nomi, email o numeri di telefono. Le difese si concentrano sulla minimizzazione della raccolta, sulla crittografia dell'archiviazione, sulla restrizione degli accessi, sulla registrazione dei recuperi e sull'uso di autenticazione forte, come i controlli multifattore, invece di fare affidamento solo sulle immagini.


