Il monitoraggio a livello di feeder è la pratica di misurare il flusso di elettricità sui singoli feeder di distribuzione, anziché solo a livello di una sottostazione o dell'intera rete. Confrontando l'ingresso e l'uscita su ciascuna linea, i gestori possono identificare dove l'energia viene persa, utilizzata in modo improprio o deviata.
Nel campo della sicurezza informatica e della difesa delle infrastrutture critiche, questo è importante perché la visibilità è un controllo. Dati accurati sui feeder aiutano gli operatori a distinguere le perdite tecniche, come sovraccarichi e riscaldamento resistivo, dai problemi non tecnici, come la manomissione dei contatori, gli allacciamenti illegali o la manipolazione dei dati. Supporta inoltre un rilevamento più rapido delle anomalie, ispezioni mirate e un migliore ripristino dopo i guasti. Nei moderni ambienti di smart grid, il monitoraggio dei feeder si basa spesso su sensori remoti e sistemi di comunicazione, quindi proteggere l'integrità della telemetria, l'autenticazione dei dispositivi e la segmentazione è essenziale: se i dati vengono alterati, i difensori potrebbero localizzare il guasto sbagliato o non rilevare un attacco reale.


