Un handheld è un dispositivo portatile progettato per essere tenuto e usato direttamente con le mani. Nel campo della cybersecurity, il fattore di forma conta perché i dispositivi portatili sono spesso personali, mobili e più facili da trasportare oltre i confini di fiducia rispetto ai sistemi fissi. Possono eseguire un sistema operativo completo, firmware personalizzato o un runtime specializzato, quindi l'aspetto esterno può nascondere uno stack software sorprendentemente complesso.
I dispositivi portatili compaiono negli attacchi quando gli avversari rubano, manomettono o accedono brevemente a un dispositivo per estrarre dati, installare profili malevoli o aggirare i controlli. Sono importanti anche nella difesa perché la portabilità aumenta il valore della crittografia, dell'avvio sicuro, dell'autenticazione forte, della gestione dei dispositivi e dell'archiviazione resistente alle manomissioni. In pratica, gli analisti trattano un dispositivo portatile come qualsiasi endpoint: le dimensioni ridotte cambiano il modello di minaccia, non la necessità di controlli di sicurezza. Un dispositivo che sembra semplice può comunque dipendere da comportamenti definiti dal software, emulazione o runtime vincolati che meritano un esame attento.


