La divulgazione della memoria dell'host si verifica quando un contesto con privilegi inferiori, come una macchina virtuale guest, può leggere la memoria appartenente al sistema host. Si tratta di una violazione di un confine di isolamento, anche se la vulnerabilità non consente a un attaccante di eseguire codice sull'host. La memoria esposta può contenere dati sensibili o stato interno, a seconda di ciò che era presente al momento della divulgazione.
In attacchi reali, una vulnerabilità nei componenti host condivisi, come il codice di rete del kernel che elabora il traffico del guest, potrebbe esporre la memoria dell'host a un guest. I responsabili della difesa dovrebbero considerare questo un grave rischio per l'isolamento: monitorare gli avvisi relativi al kernel e alla piattaforma, individuare gli host interessati e applicare patch o misure di mitigazione convalidate. La sola divulgazione della memoria non dimostra che siano stati sottratti file o che un host sia stato compromesso, ma può fornire informazioni che agevolano ulteriori attacchi.


