L'IBM PC è stata la piattaforma originale di personal computer il cui hardware, BIOS e convenzioni software sono diventati uno standard de facto per innumerevoli sistemi compatibili. In pratica, "IBM PC" spesso indica l'intero modello di compatibilità: processori x86, comportamento di avvio in stile PC, interfacce periferiche standard e sistemi operativi progettati per funzionare su quella architettura.
Nella sicurezza informatica, quell'ecosistema di compatibilità è importante perché sia gli aggressori sia i difensori vi fanno affidamento. Il malware può prendere di mira la catena di avvio, le impostazioni del BIOS, il master boot record o altri comportamenti legacy del PC che esistono ancora nei sistemi moderni per ragioni di compatibilità. Anche i difensori devono comprendere le assunzioni dell'IBM PC quando analizzano vecchie immagini disco, strumenti dell'era DOS, persistenze basate sul firmware o macchine virtuali che emulano hardware PC. Il termine è storico, ma le sue scelte progettuali continuano a influenzare il modo in cui il codice affidabile si avvia, come funziona il ripristino e dove può nascondersi una compromissione iniziale.


