La separazione delle identità consiste nell’assegnare a ogni flusso di lavoro, automazione o servizio un account e autorizzazioni di accesso propri, invece di affidarsi alle credenziali di una persona o a credenziali condivise tra diversi strumenti. In questo modo si crea un’identità distinta, limitabile a sistemi, dati e azioni specifici.
Nella sicurezza informatica, le identità separate migliorano l’applicazione del principio del privilegio minimo, la responsabilità e la risposta agli incidenti: i team possono vedere a quali risorse ha avuto accesso un flusso di lavoro e revocargli l’accesso senza interrompere l’account di una persona. Per esempio, a un’automazione per l’instradamento dei contatti commerciali potrebbe essere concesso il permesso di leggere soltanto i campi cliente necessari e di pubblicare aggiornamenti in un unico canale approvato. Se invece un’automazione usa credenziali condivise con privilegi ampi, è più difficile ricondurre le azioni alla loro origine e una compromissione potrebbe esporre più sistemi. Fare l’inventario delle identità dei flussi di lavoro, verificarne le autorizzazioni e ruotare o revocare le credenziali quando non sono più necessarie aiuta a mantenere gli accessi coerenti con le attività da svolgere.


