Lo spettro infrarosso è la banda di radiazione elettromagnetica appena oltre la luce rossa visibile. Gli esseri umani non possono vederlo direttamente, ma molti sensori CMOS basati su silicio possono ancora rilevare alcune lunghezze d'onda infrarosse. Nei sistemi di imaging, questo rende l'infrarosso utile per catturare scene o segnali che le fotocamere ordinarie perderebbero.
Nel campo della sicurezza informatica e della digital forensics, l'infrarosso è importante perché l'output del sensore non è sempre una semplice fotografia della realtà visibile. La fotocamera può registrare lunghezze d'onda al di fuori della visione umana, e il software può quindi filtrare, rimappare o ricostruire quei dati in un'immagine dall'aspetto familiare. Gli attaccanti possono sfruttare questa discrepanza per nascondere marcatori, segnalare dispositivi in modo covert o alterare il modo in cui le scene vengono interpretate. I difensori usano la stessa fisica per ispezionare l'hardware, verificare il comportamento dei sensori e capire se un'immagine riflette una cattura grezza o un'elaborazione pesante. Conoscere i limiti dello spettro infrarosso aiuta a evitare false supposizioni su ciò che una fotocamera ha davvero "visto".


