Il furto di immagini intime è la raccolta o copia non autorizzata di foto private a contenuto sessuale o di nudo da un account, telefono, backup cloud o altro dispositivo. Può verificarsi dopo che un aggressore indovina o ruba le credenziali, abusa di un canale di recupero o ottiene accesso fisico a un dispositivo. Il danno principale non è solo la perdita della privacy: una volta copiate, le immagini possono essere salvate, inoltrate o usate per estorsione.
Nella sicurezza informatica, questo termine è importante perché una semplice compromissione dell'account può trasformarsi in un grave incidente di sicurezza personale. Controlli difensivi come password forti e uniche, autenticazione multifattore, blocco del dispositivo, backup cifrati e protezione accurata dei percorsi di recupero tramite email e telefono riducono la probabilità di esposizione. Per i difensori, rilevare accessi insoliti, download massivi o nuove regole di inoltro può aiutare a individuare il furto in anticipo. Per le vittime, revocare le sessioni e modificare le credenziali può impedire ulteriori accessi, ma non sempre consente di recuperare i file copiati.


