ISRU, o utilizzo delle risorse in situ, è la pratica di usare materiali trovati nel sito della missione invece di spedire tutto dalla Terra. Nei sistemi spaziali, ciò può significare trasformare il ghiaccio lunare o il regolite di asteroidi in acqua, ossigeno, carburante, materiale da costruzione o schermatura dalle radiazioni. Questo è importante perché ogni chilogrammo lanciato dalla Terra è costoso, quindi l'approvvigionamento locale può estendere il raggio della missione, ridurre la pressione logistica e rendere più pratiche le operazioni di lunga durata.
Nella sicurezza informatica, l'ISRU non è solo un flusso di lavoro di ingegneria; è un problema di sistema di controllo. Dipende da sensori, telemetria, elaborazione autonoma, collegamenti di comando e software che decide cosa estrarre e come trattarlo. Se gli attaccanti manomettono i dati, alterano le configurazioni o interrompono le comunicazioni, possono ridurre la resa, danneggiare le apparecchiature o forzare la missione in modalità non sicure. I difensori si concentrano quindi su autenticazione, controlli di integrità, segmentazione, software resiliente e percorsi di ripristino fail-safe.


