Un difetto noto è una vulnerabilità che è già documentata, compresa pubblicamente o comunque riconosciuta sia dai difensori sia dagli aggressori. Può esistere nel firmware, nel software, nei servizi di gestione esposti o nelle configurazioni dei dispositivi. Poiché la debolezza è già nota, gli aggressori non hanno bisogno di un exploit zero-day; possono effettuare scansioni su larga scala e riutilizzare codice di exploit pubblico o tecniche di attacco comuni.
Nella sicurezza informatica, i difetti noti contano perché spesso sono il percorso più pratico verso la compromissione. I dispositivi non patchati esposti a Internet, soprattutto router, gateway e altri sistemi perimetrali, sono bersagli frequenti quando un difetto è facile da raggiungere da remoto. I difensori riducono il rischio applicando rapidamente le patch, rimuovendo l'esposizione non necessaria, disabilitando i servizi deboli e monitorando i segnali di sfruttamento, come accessi insoliti, scansioni ripetute o comportamenti proxy imprevisti. Un difetto documentato è pericoloso solo quando rimane raggiungibile e non affrontato.


