I dati longitudinali sono informazioni raccolte sullo stesso paziente, gruppo o soggetto in più momenti nel tempo. In ambito sanitario, possono includere misurazioni cliniche, diagnosi, trattamenti ed esiti, consentendo a ricercatori e équipe di assistenza di studiare i cambiamenti invece di basarsi su un'unica istantanea.
Poiché queste cartelle possono rivelare schemi sanitari sensibili, il loro utilizzo richiede una governance e una sicurezza rigorose. Le organizzazioni dovrebbero controllare gli accessi applicando il principio del privilegio minimo, registrare le interrogazioni nei log di audit e preservare la provenienza dei dati, in modo che la loro origine e gestione restino tracciabili. Quando le cartelle vengono condivise con partner di ricerca o commerciali, autorizzazioni chiare e limiti alle finalità contribuiscono a impedire accessi o riutilizzi oltre quanto autorizzato.


