Il Motorola MC14500B era uno storico processore di controllo industriale single-bit progettato per semplici logiche di automazione. Invece di eseguire software generico, valutava condizioni Booleane di base e gestiva decisioni di controllo come acceso/spento, aperto/chiuso o vero/falso. Questo lo rendeva utile nei primi quadri di controllo e in altri sistemi deterministici in cui il compito importante era prendere decisioni affidabili, non eseguire calcoli complessi.
Nella sicurezza informatica, l'MC14500B è importante perché evidenzia una lezione fondamentale per OT e ICS: anche controllori molto semplici possono trovarsi all'interno di processi critici. Gli attaccanti raramente hanno bisogno di compromettere il chip in sé; prendono di mira l'ecosistema circostante, inclusi cablaggi, accessi ingegneristici, strumenti di manutenzione, collegamenti di rete e reti di controllo mal segmentate. I difensori possono usare questo modello per ragionare con chiarezza su inventario, controllo degli accessi, segmentazione e gestione delle modifiche. La semplicità del processore non rende il sistema sicuro per impostazione predefinita; significa solo che la sicurezza dipende ancora di più dai confini di fiducia che lo circondano.


