La non proliferazione è l'insieme di politiche, controlli tecnici e misure di supervisione progettati per impedire che materiale nucleare, apparecchiature e know-how vengano deviati a fini bellici. Include misure di salvaguardia, controlli all'esportazione, ispezioni, contabilizzazione dei materiali e procedure di catena di custodia. In pratica, la non proliferazione è importante perché anche piccole lacune nel tracciamento o nel controllo degli accessi possono creare seri rischi strategici. Aiuta i governi e gli operatori a mantenere il materiale sensibile entro gli usi civili dichiarati e sostiene la fiducia internazionale e il rispetto dei trattati.
In ambito di sicurezza informatica, la non proliferazione dipende dall'integrità dei sistemi digitali che registrano gli inventari, monitorano i sensori e gestiscono l'accesso agli impianti. Un attaccante che alteri i log, falsifichi le letture o interrompa le comunicazioni potrebbe nascondere uno spostamento non autorizzato o mascherare un'anomalia. I difensori proteggono quindi questi sistemi con segmentazione della rete, autenticazione forte, registrazione immodificabile, monitoraggio continuo e riconciliazione indipendente dei registri fisici e digitali. In altre parole, la difesa informatica fa parte della non proliferazione perché l'integrità dei dati è essenziale per il controllo dei materiali.


