Il lock-in operativo è la crescente dipendenza da un singolo fornitore, piattaforma o servizio gestito per le funzioni aziendali fondamentali. All'inizio, l'accordo può sembrare efficiente: un terminale, una dashboard, un canale di supporto. Col tempo, però, i formati dei dati, i flussi di lavoro, la gestione dei dispositivi e le abitudini del personale possono diventare legati a quel provider, rendendo la migrazione costosa o tecnicamente difficile.
Nel campo della sicurezza informatica, il lock-in operativo è importante perché limita le opzioni e concentra il rischio. Se una piattaforma controlla pagamenti, log, aggiornamenti e accessi degli utenti, una compromissione o un'interruzione può influire sull'intera operazione. Gli aggressori possono prendere di mira questa dipendenza tramite account dei fornitori, abuso della supply chain o aggiornamenti dannosi. I difensori cercano modi per ridurre il lock-in mantenendo esportazioni utilizzabili, separando i privilegi, documentando la configurazione e assicurando che autenticazione, registrazione e ripristino non dipendano da un unico sistema. In pratica, la resilienza significa poter passare a un altro servizio, isolarlo o sostituirlo senza perdere il controllo dell'attività.


