L'optogenetica è una tecnica che utilizza proteine sensibili alla luce per accendere o spegnere cellule specifiche, spesso neuroni, con tempistiche e localizzazione precise. Combinando la biologia con un'erogazione controllata della luce, i ricercatori possono influenzare il comportamento cellulare senza modificare l'intero tessuto.
Dal punto di vista della sicurezza informatica, l'optogenetica è importante perché la scienza dipende da apparecchiature definite dal software: laser o LED, controller, microscopi, sistemi di temporizzazione e pipeline di dati. Se un attaccante modifica i parametri di stimolazione, falsifica i dati di calibrazione o manomette il firmware, l'esperimento può diventare non sicuro oppure i risultati possono essere inaffidabili. Le difese si concentrano sul controllo degli accessi, sul firmware firmato dei dispositivi, sulla registrazione delle modifiche di configurazione e sui controlli di integrità dei dati, così che i ricercatori possano fidarsi sia della stimolazione sia della risposta registrata.


