Un habitat orbitale è un veicolo spaziale o una stazione costruita per consentire alle persone di vivere nello spazio per periodi prolungati, non solo per brevi visite. A differenza di un modulo per missioni di breve durata, deve supportare i sistemi di supporto vitale, l'alimentazione elettrica, il controllo termico, le comunicazioni, la navigazione e la manutenzione per settimane, mesi o più a lungo. Dal punto di vista della cyber-sicurezza, questo lo rende un sistema ciber-fisico critico per la sicurezza: software, controller incorporati e collegamenti dati possono influire direttamente sulla salute umana.
Gli habitat orbitali sono importanti perché gli attaccanti non devono “entrare” fisicamente per causare danni. Un canale di comando compromesso, un'interfaccia di manutenzione remota protetta in modo debole o un aggiornamento del firmware manomesso possono interrompere i controlli ambientali, negare l'accesso alla telemetria o disabilitare la ridondanza. I difensori riducono il rischio con una forte autenticazione, aggiornamenti firmati, segmentazione della rete, monitoraggio e procedure manuali di fallback. In pratica, mettere in sicurezza un habitat orbitale significa proteggere non solo i computer, ma anche i sistemi che tengono in vita l'equipaggio.


