La sicurezza del paziente è la pratica di prevenire danni alle persone durante l'erogazione dell'assistenza sanitaria. Include non solo gli errori clinici, ma anche i danni causati da guasti tecnologici, configurazioni errate, dati errati, interruzioni del servizio o comportamenti imprevisti del sistema. Nei moderni ambienti di cura, il software può influenzare la diagnosi, il monitoraggio, la documentazione, la programmazione, il supporto alla somministrazione dei farmaci e il coordinamento dell'assistenza, quindi un guasto tecnico può rapidamente trasformarsi in un rischio clinico.
Nella sicurezza informatica, la sicurezza del paziente è importante perché gli attacchi contro i sistemi sanitari vengono spesso valutati in base al loro effetto sulle cure, non solo in base alla perdita di dati. Il ransomware, la manomissione o il denial-of-service possono ritardare il trattamento, corrompere le informazioni o costringere il personale a ricorrere a flussi di lavoro manuali. Chi difende i sistemi riduce il rischio verificando gli output, limitando la fiducia nell'automazione non sicura, mantenendo percorsi di ripristino sicuri, monitorando i comportamenti anomali e testando la risposta agli incidenti con il coinvolgimento dei clinici. L'obiettivo è mantenere l'assistenza utilizzabile e affidabile anche quando i sistemi si guastano o vengono attaccati.


