Le autorizzazioni per app sono controlli di accesso che si applicano a un programma alla volta invece di concedere lo stesso accesso a tutte le app del sistema. Per esempio, a un programma desktop può essere consentito di usare il microfono mentre una chiamata è attiva, ma può essere bloccato dall'uso in altri momenti o dall'accesso alla fotocamera e ai dati di posizione in assoluto.
Questo è importante perché la sicurezza informatica consiste spesso nel limitare il raggio d'azione. Se un'app viene compromessa, o se amplia silenziosamente il proprio comportamento tramite un aggiornamento, autorizzazioni ristrette possono ridurre ciò che un attaccante può raggiungere. I controlli per app supportano il principio del privilegio minimo rendendo più facile revocare gli accessi non necessari senza disabilitare un sensore o un servizio per tutti. Nelle difese reali, aiutano utenti e amministratori a verificare quali applicazioni possono accedere a risorse sensibili e a rimuovere le autorizzazioni che non sono più giustificate.


