Un avviso post-consegna è un avvertimento di sicurezza mostrato dopo che un messaggio ha già raggiunto il destinatario. Invece di bloccare il contenuto prima che arrivi, il sistema lascia passare il messaggio e poi lo contrassegna come rischioso, aggiunge un banner o invia una notifica all'amministratore. Questo approccio è utile quando un aggressore nasconde un'esca all'interno di contenuti difficili da ispezionare al momento della consegna, come un codice QR, un link abbreviato o un messaggio di phishing basato su immagini.
Nel campo della sicurezza informatica, gli avvisi post-consegna sono importanti perché possono interrompere un utente prima che faccia clic, apra o risponda, anche se il messaggio ha inizialmente aggirato i filtri. Offrono inoltre ai difensori un contesto utile per il triage, ad esempio il motivo per cui il messaggio è stato segnalato e se messaggi simili siano comparsi altrove. Il limite principale è il tempismo: un utente potrebbe comunque vedere e interagire con il contenuto prima che l'avviso compaia, quindi gli avvisi post-consegna funzionano meglio come secondo livello insieme al filtro antispam, all'analisi degli URL, al sandboxing e ai controlli di segnalazione da parte degli utenti.


