La volatilità dei prezzi è la velocità e l'entità delle variazioni di prezzo nel tempo. Nella sicurezza informatica, il termine è più rilevante quando asset digitali, materie prime o circuiti di pagamento sono legati a mercati in rapida evoluzione. Un asset molto volatile può cambiare valore tra il momento in cui viene richiesto un riscatto e quello in cui viene pagato, rendendo meno prevedibili i costi dell'incidente e complicando la pianificazione di tesoreria, frode e risposta.
Gli aggressori possono sfruttare la volatilità scegliendo asset facili da trasferire ma difficili da valutare, oppure sincronizzando scambi e trasferimenti con forti oscillazioni del mercato. I difensori osservano la volatilità per individuare trading anomalo, manipolazione del mercato o un'esposizione improvvisa nei pagamenti basati su criptovalute. Possono impostare regole di approvazione, controlli di copertura e soglie di monitoraggio in modo che i prezzi variabili non creino ulteriore rischio operativo. In pratica, la volatilità non è solo un segnale di mercato; è un fattore di rischio che può amplificare l'impatto della criminalità informatica.


