Pubblicazione programmata è un indicatore di stato usato su siti di estorsione o di diffusione di dati per indicare che i dati rubati dovrebbero essere rilasciati in un secondo momento. Non prova che ci sia stata una violazione reale, che i file siano stati effettivamente esfiltrati o che la pubblicazione avverrà come promesso.
Nel campo della sicurezza informatica, questa espressione è importante perché spesso fa parte di tattiche di pressione. Gli attaccanti usano una diffusione programmata per creare urgenza, costringere al pagamento o spingere una vittima a negoziare prima che i difensori possano verificare completamente l'incidente. Per i difensori, l'indicatore va considerato un segnale di intelligence: verificare accessi non autorizzati, confermare se i dati sono stati sottratti, preservare i log, isolare i sistemi interessati e preparare con attenzione le comunicazioni. Un'etichetta di rilascio pianificato può anche essere fuorviante, quindi i team di risposta agli incidenti dovrebbero separare l'affermazione della minaccia dalle prove tecniche confermate.


