La rimozione è un meccanismo climatico che sottrae l'anidride carbonica dall'atmosfera e la immagazzina per un periodo di tempo, sia in sistemi biologici, formazioni geologiche o stoccaggio ingegnerizzato. Nella contabilità del carbonio, le rimozioni sono distinte dalle riduzioni delle emissioni: una riduzione evita nuove emissioni, mentre una rimozione estrae attivamente la CO2 esistente dall'aria.
Questa distinzione è importante perché le rimozioni sono spesso utilizzate a sostegno delle dichiarazioni di zero netto, ma il loro valore dipende dalla durata, dalla verifica e dal rischio di reversibilità. Se il carbonio immagazzinato viene rilasciato in seguito, il beneficio climatico può ridursi o scomparire. In pratica, le rimozioni compaiono in registri, contratti e documenti di audit, dove dati accurati su origine, quantità e stato di ritiro sono essenziali. Dal punto di vista della sicurezza, le organizzazioni hanno bisogno di controlli solidi contro registri alterati, doppie rivendicazioni e scarsa tracciabilità, perché l'integrità della documentazione è ciò che rende difendibile la dichiarazione climatica.


