La resina è un polimero liquido fotosensibile usato nella stereolitografia e in altre stampanti 3D a vasca. Rimane fluida finché non viene esposta alla corretta lunghezza d'onda della luce, momento in cui si indurisce in uno strato solido. Poiché il materiale può riprodurre dettagli molto fini, la stampa in resina viene spesso scelta quando l'accuratezza conta più della velocità o della robustezza.
Nella sicurezza informatica, la resina è importante ogni volta che oggetti fisici fanno parte del modello di minaccia. I team di sicurezza possono usarla per creare prototipi di involucri per dispositivi, supporti per sensori, portabadge o attrezzature di prova per attività di laboratorio. Gli aggressori possono anche usare stampe in resina per realizzare repliche fisiche precise, adattatori personalizzati o piccoli strumenti a supporto dei tentativi di accesso. La lezione chiave di sicurezza è che la stampa in resina dipende da impostazioni controllate, post-polimerizzazione e flussi di lavoro ripetibili; piccoli errori possono indebolire un componente o alterarne l'aderenza, il che rende importante una gestione accurata del processo sia negli usi offensivi sia in quelli difensivi.


