Return on tokens (ROT) è una metrica proposta di efficienza per i sistemi AI. Confronta il valore di business prodotto da un modello o da un workflow con il numero di token consumati. In pratica, ROT pone una domanda semplice: l'output giustifica il calcolo, la latenza e il costo spesi per generarlo?
Nella cyber security, ROT è importante perché l'AI viene sempre più utilizzata per il triage del SOC, l'analisi del phishing, la sintesi dei log e la risposta automatizzata. Un ROT basso può rivelare prompt inefficienti, finestre di contesto sovradimensionate, cicli di retry o workflow agentici che consumano token senza migliorare le decisioni. Gli aggressori possono anche sfruttare percorsi ad alto consumo di token tramite prompt injection, abuso degli strumenti o cicli di conversazione per far aumentare i costi ed esaurire le quote. I difensori usano ROT insieme a logging, budget e controlli di policy per individuare automazione fuori controllo, ridurre l'esposizione a comportamenti di denial-of-wallet e mantenere l'AI allineata a risultati di sicurezza misurabili.


